Allo scadere di maggio, scadrà anche il Conto Termico, che lascerà posto alla nuova versione. Cosa cambierà?

Con il nuovo Conto Termico verrà introdotta l’erogazione in un’unica soluzione dell’incentivo spettante per importi fino a 5.000 euro (attualmente il limite è di 600 euro), l’abrogazione dei registri a cui il richiedente l’incentivo è oggi tenuto ad iscriversi, innalzamento delle soglie di incentivo per molti interventi e introduzione di nuovi. In particolare, tre nuovi interventi sono relativi alla Pubblica Amministrazione, ovvero edifici a energia quasi zero, illuminazione per interni e pertinenze esterne, building automation. Un ulteriore intervento è stato aggiunto per pubblica amministrazione e privati, ovvero l’installazione di sistemi ibridi a pompa di calore in luogo di impianti di climatizzazione invernale. Per rendere più agevoli le richieste, infine, è prevista la pubblicazione di un catalogo di prodotti analizzati e validati preventivamente dal Gse ai fini del riconoscimento dell’incentivo".