Il futuro della mobilità è nelle fonti rinnovabili: quella che fino a pochi anni fa poteva essere una semplice ipotesi, oggi assume i tratti di una certezza, con segnali sempre più diffusi nel mondo. Mentre la nuova Tesla Model 3 si prepara a rivoluzionare il mercato con le sue elevate prestazioni e il competitivo prezzo di partenza di 30.000 euro, in Australia si lavora a Immortus, un'auto elettrica in grado di non fermarsi mai perché alimentata direttamente grazie all'esposizione dei raggi solari.

Non mancano i progetti ancora più ambiziosi, come Ampère, il primo traghetto elettrico al mondo, che ha già avuto il suo battesimo dell'acqua in Norvegia. Il battello sta dando già prova delle sue capacità, facendo sponda tra i moli delle città Lavik e Oppedal nel Sognefjord. Affidandosi solo all’energia del suo pacco batterie, Ampère affronta il tragitto 34 volte al giorno, ad una velocità di 10 nodi, con 360 passeggeri e 120 veicoli a bordo.

Presto Ampère potrà contare su numerosi compagni di viaggio: il Governo norvegese sta lavorando al Green Coastal Shipping Programme, un progetto per rendere sostenibile la navigazione tra i fiordi e tutto il commercio ad essa legato: dai peschereggi alle navi container, dai traghetti alle navi cisterna, tutti i mezzi su acqua saranno elettrici o a trazione ibrida.

La rivoluzione della mobilità sostenibile è pronta a coinvolgere anche i piccoli spostamenti quotidiani, grazie alla prima bicicletta a idrogeno. Messa a punto nei laboratori della Linde a Monaco di Baviera, la H2 bike ci permetterà di percorrere 100 km con soli 30 grammi di gas. Uno dei maggiori segni di fiducia nella mobilità sostenibile arriva invece dall'Olanda: il Paese vieterà la vendita di veicoli non elettrici a partire dal 2025. L'Italia la seguirà?